07 Giu Una passeggiata ai Giardini Pubblici di Cagliari

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Complice la bella giornata e la primavera, che ormai prevale sul ricordo del freddo invernale con i suoi colori e profumi, ho deciso di fare una passeggiata per i Giardini Pubblici di Cagliari, in Largo Dessì.

 

Arrivarci è stato molto agevole grazie agli autobus pubblici: è bastato prendere la linea 6 del CTM che offre una fermata proprio in prossimità dei Giardini. Mi ha colpito, in primo luogo, la bellezza del panorama che si può godere dalla vicinissima Passeggiata del Terrapieno ed, in seguito, il portale di ingresso ai giardini, dai tratti fortemente razionalisti, che unisce caratteri della tradizione mediterranea, come il pergolato, ad elementi di chiaro stampo avanguardistico.

Entrando nei Giardini Pubblici lo spettacolo non è da meno. Trovo un giardino alla francese con un lungo viale che termina in un imponente edificio che non vedo l’ora di visitare. Una coppia di pappagallini (forse scappati da qualche voliera) si mette a litigare per una briciola di pane davanti a me.

Ai lati della passeggiata si ergono piante secolari e opere d’arte che abbracciano un periodo storico compreso tra l’epoca romana e gli anni ’70 del secolo appena trascorso. Questo è senza dubbio il luogo ideale per una passeggiata estiva, riparato dal forte sole, sotto le fronde che offrono una sensazione di fresco e benessere ristoratore.

A proposito di caldo, mi è venuta una gran sete e, trovati il servizio di "Wifi e consultazione quotidiani", offerti gratuitamente dal Comune di Cagliari, prendo una bibita fresca nel punto di ristoro presente all’interno del parco e mi siedo in una delle panchine in prossimità delle fontane davanti al grande edificio in fondo al viale, la Galleria d’Arte Comunale.

Non perdo l’occasione di visitare la collezione Ingrao e una gentilissima guida si offre di farmi da Cicerone, spigandomi nel dettaglio ogni pezzo esposto. L’edificio in se è notevole, ma il suo contenuto lo è ancora di più. Si passa dagli artisti sardi, legati alle tradizioni dell’isola, alle opere futuriste e suprematiste, dai cristallizzati spazi metafisici di Morandi al concetto di velocità e movimento di Balla.

La guida, salutandomi dopo il lungo percorso della Galleria, per nulla pesante, mi suggerisce di visitare la vicina chiesa di San Lorenzo, che la domenica mattina ospita la messa.

Esco dalla Galleria Comunale e imbocco la piccola salita sulla destra e di nuovo vengo sorpreso dalla ricchezza di questo luogo. Mi trovo davanti una grotta, scavata nella dura roccia, che scopro essere un’antica cava medioevale nonché una testimonianza della Seconda Guerra Mondiale, infatti questo luogo venne usato come rifugio, durante i bombardamenti del 1943, dalla popolazione di Cagliari. Risalgo ulteriormente il sentiero e, dopo aver superato una piccola piazzetta nella quale è possibile riposarsi, arrivo davanti alla Chiesa di San Lorenzo, risalente al XIII secolo.

Non è sicuramente una chiesa opulenta, è lontana dallo sfarzo della Cattedrale o della Basilica di Bonaria, ma ha comunque una sua bellezza insita nella sua semplicità, che quasi ricorda quella di una chiesetta campestre. Come se non bastasse, la città di Cagliari vuole farmi un ultimo regalo prima che io termini la mia passeggiata, ed è lo stupendo panorama che si può godere dalla sommità del Colle di Buon Cammino, sulla quale mi trovo.

Riesco a mirare dai Monti di Sette Fratelli allo Stagno di Molentargius, dalle Saline alla spiaggia del Poetto, e tutti i paesi e le cittadine ad est di Cagliari. 

Cagliari Holidays

Cagliari Holidays nasce nella primavera del 2013 dalla constatazione che alla città di Cagliari, diversamente dalle altre mete turistiche italiane ed estere, mancasse una piattaforma web che potesse comprendere in un solo network tutte le attività, i servizi e informazioni utili al turista.

Sito web: www.cagliariholidays.com