La Basilica di Santa Croce

La Basilica di Santa Croce, nel quartiere storico di Castello, è un importate luogo religioso della città di Cagliari ricco di storia e fascino. Le numerose vicende che hanno interessato questo luogo di culto sono ancora visibili nelle tracce lasciate nel suo impianto architettonico.

La storia della Basilica di Santa Croce

Basilica di Santa Croce a CagliariIn origine, la Basilica era una sinagoga nell’antico quartiere ebraico. Nel 1492 l’edificio fu convertito in chiesa dedicata alla Santa Croce, a seguito dell’Editto di Ferdinando II, che bandì dai territori sotto il controllo della Corona di Spagna tutte le persone di fede ebraica o musulmana.  Nel 1563 l’Arcivescovo di Cagliari, Monsignor Antonio Parragues de Castillejo, assegnò ai Padri Gesuiti di fondare un Collegio, ad oggi Facoltà di Architettura di Cagliari, al fine di favorire la crescita culturale di Cagliari.

Nel 1568, con la creazione del Bastione di Santa Croce nella cinta muraria di Castello, si rese possibile l’ampliamento della Basilica, modificando il suo orientamento da est-ovest a sud-nord, con il conseguente spostamento del portone d’ingresso dall’antica via dei Giudei, oggi via Corte d’Appello, a piazza Fontana, oggi piazza Santa Croce. Ulteriori lavori di ampliamento, conclusi nel 1661, furono resi possibili dal notevole lascito, in favore del Collegio dei Gesuiti, della Nobildonna Anna Brondo.

La Basilica di Santa Croce venne rinnovata nel 1725, dopo la cospicua donazione pervenuta da Monserrato Rosellò, Giudice della Reale Udienza e successivamente Visitatore del Regno, che lasciò in eredità un suo feudo presso Musei al Collegio ed una ricca biblioteca alla Compagnia dei Gesuiti.

Nel 1809 il Re di Sardegna, Vittorio Emanuele I, assegnò la chiesa all’ l’Ordine Cavalleresco dei Santi Maurizio e Lazzaro, elevandola al rango di Basilica. Con l’arrivo dell’Ordine Mauriziano, la basilica venne ulteriormente restaurata e rimodernata e l’edificio adiacente, inizialmente adibito a Collegio, fu sfruttato ai più svariati usi tra cui: Monte di Pietà, Stamperia Reale, Supremo Tribunale della Reale Udienza, Corte d’Appello, Facoltà di Lettere e Magistero ed oggi Facoltà di Architettura.

La Basilica di Santa Croce è stata riaperta ufficialmente il 22 dicembre 2007, dopo un lungo periodo di chiusura, con una solenne celebrazione eucaristica presieduta da Monsignor Giuseppe Mani.

Architettura esterna della Basilica di Santa Croce

Il prospetto principale della Basilica si affaccia su piazzetta Santa Croce, a cui si accede da via Santa Croce per mezzo di pochi gradini. Da questa, è possibile osservare il piccolo campanile con cupola a cipolla, in tipico stile orientale, ed uno a vela parallelo alla facciata.

La facciata, particolarmente slanciata, è divisa in due livelli da una fascia intermedia che prosegue sui due prospetti laterali, delimitata da due cornicioni, all'interno del quale si trova lo stemma dell'ordine dei Gesuiti.

Nella fascia bassa, è presente il portale sulla cui sommità è visibile il timpano curvo spezzato, e su di esso lo stemma dei Brondo con una iscrizione in latino in memoria della benefattrice Anna Brondo.

La parte superiore della facciata invece, è suddivisa da lesene che terminano all’estremità con due obelischi decorativi.

Architettura interna della Basilica di Santa Croce

L'interno della Basilica, che custodisce numerose opere artistiche, è costituito da una singola navata con volta a botte, con tre cappelle per ciascun lato ed un piccolo presbitero chiuso da un’abside semicircolare. La volta, affrescata con una decorazione a finti cassettoni, risale al XIX secolo ad opera di Ludovico Crespi.

Le cappelle laterali ospitano altari realizzati in marmo policromo in tipico stile barocco catalano, così come alcune opere d'arte, sculture e pitture risalenti al XVII e XVIII secolo. Nel presbiterio invece trova spazio l'altare maggiore, realizzato in marmo, al di sopra del quale è presente una scultura lignea del Cristo Crocifisso.

Nell'abside sono presenti gli affreschi dei santi Maurizio e Lazzaro, realizzati nel 1842 da Antonio Caboni, artista sardo. Numerose sono inoltre le opere di pregio custodite all’interno della sacrestia.

Cosa visitare nei pressi della Basilica di Santa Croce?

La Basilica di Santa Croce, situata nel quartiere Castello al centro di Cagliari, è attigua al Bastione Santa Croce e vicinissima alle torri dell’Elefante e di San Pancrazio, così come al Ghetto degli Ebrei, al Bastione di Saint Remy e alla Cittadella dei Musei.

Indirizzo

Piazza Santa Croce, Cagliari

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