Palazzo Regio (Palazzo Reale)

Il Palazzo Viceregio risalente all’epoca pisana, antico luogo di potere del Regno di Sardegna, sorge nel quartiere storico di Castello.

La storia del Palazzo

Interno del palazzo Viceregio a CagliariNel 1337 venne adibito a sede Viceregia per volontà di Pietro IV D'Aragona detto il Cerimonioso; nel corso degli anni ospitò il Tribunale della Reale Udienza della Sardegna e la Regia Segreteria di Stato. Dal 1720, col passaggio dalla monarchia Asburgica a quella Sabauda, vennero avviati i lavori di ristrutturazione del Palazzo.

Nel 1730 De Guibert modificò il portale, l'atrio, la scalinata d'onore e l'ornamento del salone della Reale Udienza; nel 1769, per volontà del vice Re Ludovico De Hallot, fu conclusa la facciata definitiva del Palazzo.

Il palazzo Viceregio, in seguito all'occupazione francese del Piemonte dal 1799 al 1815, divenne la dimora della Corte Sabauda. Ospitò Carlo Emanuele IV e la famiglia reale in fuga da Torino per l’avanzata di Napoleone, trasformando Cagliari in Capitale Politica del Regno. Dal 1806 al 1814 fu la dimora di Vittorio Emanuele I e Maria Teresa di Savoia, che diede alla luce la principessa Maria Cristina di Savoia nel 1812.

Alla fine dell’ottocento il palazzo venne acquistato dalla provincia. Il palazzo Viceregio è oggi sede della Prefettura e della Presidenza della Provincia di Cagliari.

Le sale interne

Palazzo Viceregio immagine d'interniVarcata la soglia del portale di Palazzo Regio, ci si trova ammaliati dalla bellezza della scala d’onore, ornata alla base da due eleganti leoni: percorrendola si giunge al primo piano, detto “piano nobile”, che fu sede vice regia. Giunti al “piano nobile” potrete ammirare la sala “Degli Alabardieri”, oggi nota come Sala dei Ritratti poiché ospita una vasta collezione di ritratti (olio su tela) dei Vice Re, perfettamente conservati. Si passa dunque alla Sala Consiliare, affrescata dal Bruschi tra il 1893 e il 1896, dove sono apprezzabili differenti ritratti di personaggi illustri come Giovanni Cima ed Eleonora D’Arborea.

Di notevole rilevanza i grandi affreschi che illustrano decisivi episodi della storia della Sardegna: nella parete sud vi è rappresentata Eleonora D’Arborea che promulga la Carta De Logu, nella parete opposta Alfonso V il Magnanimo che convoca a Cagliari le Corti Parlamentari nel 1421. Alcune sale del piano nobile traggono il loro nome dai vivissimi colori che ne adornano le pareti.

Sala gialla del palazzo viceregioLa sala Gialla, presenta un ricchissimo affresco di Domenico Bruschi raffigurante “L’Allegoria della Musica e della Danza”, una composizione sui miti classici. Nella saletta Gialla emerge un secondo ritratto di Carlo Felice con ermellino che indica la Città di Cagliari che si scorge in lontananza.

La sala Rossa è una piccola sala arredata con salotti in velluto, grandi specchi dorati e finissimi mobili d’epoca. Lo studio del Re è caratterizzata dai toni del verde, accoglie ritratti dei vice Re, databili intorno alla prima metà del XIX secolo e vi sono esposti servizi d’argento cesellato e finissime porcellane, facenti parte di una collezione provinciale, realizzati da artisti parigini e torinesi. Inoltre la sala Verde, tinteggiata di vividi colori, accoglie al suo interno il ritratto di Vittorio Emanuele II.

La Sala della Bandiera ospita il ritratto a grandezza naturale di Carlo Felice, rappresentato dall’artista sardo Marghinotti. Il palazzo Viceregio, luogo intriso di storia, porta il visitatore a rivivere ciò che furono gli avvenimenti e le usanze dell’epoca.

Che cosa visitare vicino al Palazzo Viceregio?

Se voleste recarvi in visita al Palazzo Viceregio vi consigliamo una visita all’adiacente Palazzo di Città nonché alla Cattedrale di Cagliari. Altro punto d’interesse nei pressi del Palazzo Viceregio sono sicuramente il Bastione di Saint Remy con la sua spettacolare vista sulla città, la Cittadella dei Musei e la passeggiata panoramica di Viale Buon Cammino.

Gestione

Comune di Cagliari

Indirizzo

Piazza Palazzo, 2 - 09100 Cagliari

Telefono

+39 070 522588 / 522581

Bus

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