Galleria Comunale D'Arte di Cagliari

Situata all'interno dei Giardini Pubblici, a nord della rocca del quartiere di Castello (in Largo Dessì), la Galleria Comunale d'Arte di Cagliari è una delle istituzioni museali più importanti del capoluogo sardo.

Storia della Galleria

Ingresso della galleria comunale d'arte di CagliariL’edificio che oggi racchiude alcune tra le migliori opere ammirabili nell’isola era, fino agli anni ’20 del XX secolo, sede della Regia Polveriera. La parte più antica dell’edificio è la facciata in tipico stile Neoclassico, ricostruita nel 1828 su progetto di Carlo Boyl di Patifigari dopo l’esplosione che, nel 1822, distrusse l’edificio precedente.

Nel 1928, a seguito di un’ennesima esplosione della Polveriera, l’edificio fu soggetto a radicali trasformazioni, insieme all’area dell’attuale Terrapieno, ad opera del progettista cagliaritano Ubaldo Badas che trasformò l’ormai ex Regia Polveriera in galleria d’arte permanente.

Nel 1933 il Podestà di Cagliari, Enrico Endrich, vi istituì la Galleria Comunale d’Arte di Cagliari. Inaugurata con la IV Mostra del Sindacato Regionale Fascista Belle Arti, da allora accoglie le opere confluite dalle esposizioni sindacali, le opere comprate dal Comune, quali i gessi di Francesco Ciusa nel 1939, e opere provenienti dalle donazioni.

L'edificio ha subito un ulteriore restauro nel 2001 ed è, oggi, sotto la direzione della Dott.ssa Anna Maria Montaldo, al secondo mandato consecutivo alla Presidenza della Associazione Nazionale dei Musei Civici, che ha saputo portare la Galleria Comunale d'Arte di Cagliari al secondo posto come museo civico meglio gestito nel 2010 secondo la classifica ICOM.

La Galleria Comunale d'Arte di Cagliari ospita due raccolte principali distribuite su due piani, la Collezione Ingrao e la Collezione Artisti sardi ‘900 con relativi "Percorsi per non vedenti", la Biblioteca della Galleria Comunale d’Arte ed il Bookshop.

Collezione Ingrao

Collezione Ingrao della galleria comunale di CagliariDal 2001, nella Galleria Comunale d’Arte, è esposta la parte più cospicua della Collezione Ingrao. La collezione è stata donata al Comune di Cagliari il 28 luglio 1999 da Elisa Mulas, erede universale del Dottor Francesco Paolo Ingrao. Quest’ultimo morì a Cagliari il 2 Marzo 1999 e fu Direttore Generale al Ministero dei Lavori Pubblici e collezionista d’arte italiana.

Il testamento del Dott. Ingrao imponeva il vincolo di inalienabilità e indivisibilità della raccolta e lasciava piena libertà sul museo di destinazione a patto che la sua collezione fosse esposta permanentemente al pubblico in una apposita sala dedicata alla sua memoria.

La Collezione Ingrao è una raccolta di sculture e dipinti, circa 650 opere ottocentesche e novecentesche. La raccolta racconta i movimenti artistici avvenuti, specialmente a Roma, dal Secessionismo degli anni Dieci ai violenti anni della Seconda guerra mondiale.

Sala collezionista della galleria d'arte comunale di CagliariIl percorso espositivo dedicato alla Collezione è diviso in due itinerari:

  • il Percorso principale si compone di 13 sale sui due livelli della Galleria, piano terra e primo piano per un totale di 210 quadri e 40 sculture, tra i quali spiccano le opere di Giacomo Balla e Umberto Boccioni.
  • le Stanze del collezionista accolgono 400 opere tra pittoriche e scultoree, constano in tre sale al piano terra che vogliono riproporre il tipico stile espositivo delle collezioni private dei palazzi romani fin dal Rinascimento, precursori degli attuali musei. Tra le opere principali troviamo quelle di Giorgio Morandi e Carlo Carrà.

Collezione Artisti Sardi '900

Collezione artisti sardi del 900Il 30 luglio 2003 venne inaugurata una nuova ala del Museo, ricavata dai locali che ospitavano la Biblioteca e l’Archivio Storico, che permette di esporre in modo consono la Collezione Civica degli Artisti Sardi.

La collezione si sviluppa in due sale situate al piano terra e conta 74 opere, tra dipinti e sculture, che abbracciano un arco temporale che spazia dai primi anni del ‘900 fino al 1970, offrendo una particolare visione d’insieme dell’arte, della storia e della cultura della Sardegna del secolo scorso. La collezione, la cui storia è legata a doppio filo con quella della Galleria che la ospita, è in grado di far risaltare la produzione artistica sarda attraverso le opere di artisti del calibro di Francesco Ciusa, Pinuccio Sciola e Costantino Nivola.

Speciale Percorso per i Non vedenti

L'itinerario dedicato ai non vedenti si snoda all'interno delle sale della Collezione Artisti Sardi del ‘900. Per mezzo di una pedana in metacrilato contenente numerosi sensori, è possibile ricevere le informazioni relative alle opere e agli artisti con il semplice tocco del bastone guida, inviate al cellulare fornito al visitatore. Questa tecnologia offre la possibilità, ai visitatori non vedenti, di effettuare una visita autonoma e completa grazie a un sistema di rilevamento della posizione sul tragitto con segnalazione di eventuali ostacoli.

La Galleria Comunale d’Arte completa la sua offerta, per i visitatori ipovedenti e non vedenti, con un percorso tattile supportato da cataloghi in braille e large print. Il personale del museo fornisce gratuitamente ai visitatori il kit completo per l'utilizzo del sistema ed è a completa disposizione per qualsiasi informazione e chiarimento.

Biblioteca della Galleria Comunale d’Arte di Cagliari

Il patrimonio della Biblioteca della Galleria Comunale d’Arte conta 7.000 volumi appartenenti al Fondo Civico e al Fondo Ingrao.

Il Fondo Civico è composto di monografie e volumi, con un settore dedicato alla storia dell’arte sarda e a vari cataloghi di esposizioni artistiche realizzate in Sardegna.

Il Fondo Ingrao ha una connotazione scientifico-bibliografica relativa alla Collezione Ingrao, nonché storico-artistica; sono presenti opere enciclopediche, monografie, saggi critici, cataloghi di mostre ed alcuni testi in lingua originale acquistati dal collezionista durante i suoi numerosi viaggi.

Nella biblioteca sono inoltre disponibili postazioni per l’accesso gratuito a Internet e il servizio fotocopie. Per la consultazione dei volumi è possibile accedere gratuitamente, senza pagare il biglietto d'ingresso al Museo.

Cosa visitare nelle vicinanze della Galleria Comunale d'Arte di Cagliari?

A pochi passi dalla Galleria Comunale d’Arte e dai Giardini Pubblici potrete fare una passeggiata panoramica lungo il Terrapieno in via Regina Elena. Risalendo via Ubaldo Badas, sono presenti la Cittadella dei Musei e la Torre di San Pancrazio.

 

Indirizzo

Viale San Vincenzo, 2, 09123 Cagliari

Telefono

070 6777598

Email

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