Ghetto degli Ebrei Cagliari

Il Ghetto degli Ebrei a Cagliari sorge sul grande Bastione di Santa Croce, a picco sulle mura del quartiere Castello, dalle quali è possibile ammirare a sud la Torre dell'Elefante, a nord la Torre di San Pancrazio e lo splendido panorama di Cagliari a Ovest.

L’edificio, attualmente Centro Comunale D'arte, si sviluppa su quattro livelli ed ospita al suo interno mostre temporanee, per la maggiore d’arte moderna e contemporanea, convegni, laboratori per bambini e spettacoli di vario genere.

Storia del Ghetto degli Ebrei

Immagine del complesso degli ebrei a CagliariIl complesso degli ebrei, erroneamente chiamato Ghetto, prende il suo nome dalla vicinanza al quartiere dove gli ebrei vissero sino al 1492, anno in cui furono banditi dalle terre sotto il dominio spagnolo, tramite l'editto voluto dai re cattolici, Isabella di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona.

Il Ghetto eretto nel 1738, fu progettato da ingegneri militari Piemontesi, come caserma militare intitolata a Carlo Emanuele III di Savoia. L’edificio ebbe funzioni militari sino al XIX secolo, successivamente ospitò dimore private.

Che cosa visitare vicino al Ghetto degli Ebrei

Se voleste recarvi in visita al Ghetto degli Ebrei, vi consigliamo una visita alla Torre dell'Elefante nonché all’adiacente Bastione di Santa Croce, dal quale godere del panorama dall’alto della città. Altro punto d’interesse nei pressi del Ghetto è la Basilica Magistrale di Santa Croce, originariamente sinagoga della comunità ebraica.

Indirizzo

Via Santa Croce, 18 - 09127 Cagliari

Telefono

+39 070 6670190

Email

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Bus

8

Gestione

Comune di Cagliari