Museo del Santuario di Nostra Signora di Bonaria

Il museo del Santuario di Nostra Signora di Bonaria è racchiuso nel chiostro del Santuario di Nostra Signora di Bonaria, in Piazza Bonaria 2.

La storia del Museo

Il colle dove sorge il Santuario, attualmente conosciuto come colle di Bonaria, in epoca Pisana fu un grosso centro commerciale dal quale si esportavano nel continente italiano prodotti della Sardegna come metalli, bestiame e lane. Il colle, al tempo chiamato Bagnara, era un luogo dove godere delle brezze marine, aria pulita e sana, a tal proposito venne dato alla località il nome di Bonaria (buona aria).

L'esposizione

Il museo di Nostra Signora di Bonaria, protettrice dei naviganti, è una raccolta di cimeli, per la maggiore ex-voto, doni come ringraziamento per una grazia ricevuta.

Il museo risulta articolato in tre differenti sale collegate da ampi corridoi, nei quali sono esposte pitture votive a tema marinaresco e tra i più antichi ex-voto ancora esistenti. Lungo uno dei corridoi è possibile ammirare una vecchia cisterna con volta a botte, risalente al periodo Aragonese, facente parte del sistema di canalizzazione dell'acqua, utilizzata dai frati del convento fino agli inizi di questo secolo.

Nella prima sala del museo sono visibili alcuni reperti archeologici di epoca prenuragica e fenicia rinvenuti nel colle di Bonaria, altri sono esposti al Museo Archeologico di Cagliari. Inoltre, sono custoditi gli ex-voto degli schiavi liberati dall'ordine dei Padri Mercedari, che officiano il Santuario della Vergine di Bonaria e che abitano il limitrofo convento.

La seconda sala raccoglie i più antichi e rari modelli di navi, sapientemente riportati all'antico splendore grazie al meticoloso lavoro del Dott.Ortu. I modelli presenti, tutti di pregevole fattura, riproducono minuziosamente i velieri e le imbarcazioni dell'epoca, furono donati a Nostra Signora di Bonaria dagli scampati ai naufragi. Nella medesima sala sono presenti anche le mummie di alcuni componenti della famiglia Alagon, nobile famiglia cagliaritana venuta a mancare nel 1605 a causa della peste, e l'ancora d'argento donata dalla Regina Margherita nel 1899.

La terza sala risplende in tutta la sua bellezza grazie ai preziosi paramenti sacri e agli ex-voto donati dai regnati, come le corone d'oro donate dal Re Vittorio Emanuele I. Accanto ai doni regali, sono custoditi rosari tipici sardi interamente realizzati a mano con lavorazione a filigrana.

Inoltre, all'ingresso del Museo, nell'area Book Shoop che segue gli stessi orari di apertura dell'esposizione sarà possibile acquistare souvenier e libri in ricordo della vostra visita.

Che cosa visitare nelle vicinanze?

Nelle vicinanze del museo della Madonna di Bonaria, vi consigliamo una visita al Cimitero Monumentale di Bonaria, nonché all’adiacente Parco di Bonaria, o di ammirare la vista sulla città che si può godere dal Belvedere di Bonaria, situato lungo il viottolo a sinistra della facciata del complesso.

Altri punti di interesse nei pressi della Basilica e del Santuario di Bonaria sono: la Marina di Bonaria (Su Siccu) con il suo porticciolo, la Fiera Internazionale della Sardegna, ed il Palazzo CIS di Renzo Piano. Inoltre, vi consigliamo la passeggiata munita di pista ciclabile di Su Siccu che dal Molo Ichnusa vi accompagnerà fino al porticciolo di Bonaria in un percorso che costeggia il mare.

Indirizzo

Piazza Bonaria, 2 - 09125 Cagliari

Email

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Bus

PF - PQ - 5 - 5/11

Gestione

Diocesi di Cagliari